Area archeologica di "Porta Urbis" - Concordia Sagittaria

Via Claudia 28 - 30023 Concordia Sagittaria (VE)
Presentazione

Nell’attuale centro cittadino, integrata nel soprastante edificio e liberamente visibile dalla strada, si trova l’area archeologica “Porta Urbis”. In quest’area si possono ammirare la parte occidentale di uno degli ingressi alla città, un tratto delle mura di cinta, un segmento di strada e la sottostante cloaca.

Storia della ricerca e degli studi

L’area archeologica Porta Urbis è stata oggetto di indagini a più riprese tra il 1998 e il 2016 ed è stata poi valorizzata e inaugurata al pubblico nel 2019.

Contesto geografico e urbanistico

Concordia Sagittaria si trova nelle pianure del Veneto nordorientale, in un territorio delimitato ad est dal Tagliamento e a ovest dal fiume Livenza. Il corso d’acqua principale per la città è tuttavia il Lemene, fiume che ha origine sulla fascia delle risorgive e che giunge a lambire il centro di Concordia per poi sfociare presso Valle Zignago, propaggine settentrionale della laguna di Caorle. L’area archeologica oggetto di questa visita è posta nel settore nord-orientale della città romana.

  • Descrizione
  • La Porta Urbis

    L’area archeologica “Porta Urbis” è perfettamente inserita nel tessuto urbano moderno ed è visibile dalla strada. Si trova nella parte nord-orientale dell’antica città romana di Iulia Concordia e al suo interno sono visibili diversi resti: la parte occidentale di uno degli ingressi alla città, un tratto delle mura di cinta, un segmento di strada e la sottostante cloaca. La porta ha una pianta quadrata, è costruita in laterizi e si apre nelle mura in corrispondenza della strada. La strada è basolata e sotto di essa si sviluppa la cloaca in mattoni. In epoca romana, la prima sistemazione dell’area avvenne con la costruzione della cloaca e della strada sopra di essa. In seguito, la zona fu interessata da diverse ristrutturazioni e da una riorganizzazione legata alla realizzazione della postierla e dei tratti di mura. Nel tempo, la cloaca continuò a essere usata, ma si riempì lentamente di materiali e si ostruì.

  • Accesso
  • Servizi per l'utenza
  • Servizi didattici
    • Accesso per le Scuole
  • Bibliografia di riferimento
    • Groppo V., Pettenò E., Sandrini G.M., La cloaca nell’area archeologica della cosiddetta “porta urbis” a Iulia Concordia: i piccoli manufatti di legno, in I sistemi di smaltimento delle acque nel mondo antico, Antichità Altoadriatiche volume LXXXVII, a cura di Buora M., Magnani S., 2018, pp. 171-189.