Area archeologica di via Mazzini 41 - Verona
Nel piano interrato dell’edificio di via Mazzini 41 (attuale store Benetton) è possibile ammirare importanti testimonianze di epoca romana, tra cui alcuni ambienti pertinenti a una domus di età imperiale e un tratto della cinta urbica della città.
Tra i mesi di aprile 2013 e giugno 2014, in occasione della ristrutturazione dell’immobile di via Mazzini 41, è stata condotta una campagna di scavi archeologici preventivi che ha portato alla luce le strutture oggi visibili nel piano interrato dell’edificio (store Benetton).
Verona sorge ai piedi dei monti Lessini e ad una trentina di chilometri ad est del Lago di Garda. Essa si colloca nell’ansa formata dal fiume Adige al suo ingresso nella Pianura Padana, ad una quota di 59 metri sul livello del mare. L’area archeologica è sita nel settore meridionale della città antica, a ridosso della cinta muraria nel piano interrato dell’edificio sito in via Mazzini 41 (store Benetton).
I a.C.- III d.C.
L'area archeologica
Nel piano interrato dell’edificio di via Mazzini 41 sono conservati i resti di un significativo settore della città romana. Gli scavi hanno messo in luce: impianti produttivi, una domus di età imperiale e un tratto della cinta muraria. La cinta muraria è stata individuata per circa 15 metri lungo vicolo San Nicolò e si conserva fino a un’altezza massima di 3 metri. In origine la struttura difensiva raggiungeva alla base uno spessore di 3,60 metri, restringendosi progressivamente verso l’alto. All’interno del circuito murario è stato poi riconosciuto un complesso artigianale destinato alla fusione e alla lavorazione del bronzo, attivo per un periodo relativamente breve nel corso del I secolo d.C. Dopo pochi decenni l’impianto venne dismesso e, verso la metà del I secolo d.C., l’area fu occupata da una domus. L’abitazione riutilizzò le mura come limite occidentale e parte delle strutture produttive preesistenti come divisori interni. Di questa casa sono stati identificati almeno cinque ambienti. Tra questi spicca una sala triclinare, oggetto di una ristrutturazione tra la fine del II e l’inizio del III secolo d.C. L’ambiente era decorato con pavimento a mosaico, mentre pareti e soffitto erano affrescati. In una fase successiva fu inserita nel pavimento una fontanella di forma ottagonale. Un altro vano presentava originariamente una pavimentazione mosaicata, mentre altri due ambienti conservano pavimenti in cementizio. L’edificio fu infine abbandonato a seguito di un incendio. Dopo questo evento l’area conobbe frequentazioni secondarie, ma la domus non rientrò più in funzione.
Accesso per le Scuole
- Bruno B., Fresco P., Verona. Archeologia urbana nei negozi del centro storico: lo scavo presso il nuovo store Benetton, in Notizie di Archeologia del Veneto 3/2014, 2015, pp. 103-111.

