Area archeologica di via Mazzini 48 - Verona
Nel piano interrato dell’edificio di via Mazzini 48 (attuale store COS) è possibile ammirare importanti testimonianze di epoca romana, tra cui alcuni ambienti pertinenti a una domus e un tratto della cinta urbica della città.
Le prime testimonianze in quest’area risalgono al 1961, quando venne alla luce un tratto di pavimentazione musiva, successivamente strappato e donato al Museo Archeologico al Teatro Romano di Verona. Nell’autunno del 1984, durante alcuni lavori di ristrutturazione all’interno del palazzo, furono rinvenuti altri resti di epoca romana.
Verona sorge ai piedi dei monti Lessini e ad una trentina di chilometri ad est del Lago di Garda. Essa si colloca nell’ansa formata dal fiume Adige al suo ingresso nella Pianura Padana, ad una quota di 59 metri sul livello del mare. L’area archeologica è sita nel settore meridionale della città antica, a ridosso della cinta muraria nel piano interrato dell’edificio sito in via Mazzini 48 (store COS).
I a.C.- II d.C.
L'area archeologica
Sotto la neoclassica loggia Arvedi, nel piano interrato dell’edificio di via Mazzini 48 (oggi sede dello store COS), si conservano i resti di un importante settore della città romana. Gli scavi hanno portato alla luce parte di una domus e un tratto della cinta muraria. Per quanto riguarda l’abitazione sono stati individuati cinque ambienti, alcuni dei quali conservano pavimenti a mosaico con decorazioni geometriche. L’analisi delle strutture e dei rivestimenti ha permesso di ricostruire almeno tre fasi di vita della casa, comprese tra la fine del I secolo a.C. e il II secolo d.C. Alla prima fase, databile tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C., appartengono il vano 1, con pavimentazione in cementizio, e il vano 2. A testimonianza della seconda fase, risalente alla metà del I secolo d.C., si osserva la ripavimentazione di questi ambienti con tessellati a decorazione geometrica. La terza fase, collocabile nel II secolo d.C., è invece riconoscibile nella costruzione di un muro con andamento est-ovest, realizzato sopra il mosaico del vano 2. La domus fu infine distrutta in modo violento, come indicano le evidenti tracce di incendio rinvenute al di sopra dei pavimenti.
Accesso per le Scuole
- Bruno B., Fresco P., Verona. Archeologia urbana nei negozi del centro storico: lo scavo presso il nuovo store Benetton, in Notizie di Archeologia del Veneto 3/2014, 2015, pp. 103-111.
- Ghedini F, Annibaletto M., Atria Longa Patescunt, Le forme dell’abitare nella Cisalpina Romana, Schede, Roma 2012, pp. 505.
- Rinaldi F., Mosaici antichi in italia. Verona, 2005, pp. 93-96.

