| Via Progni, snc - 37022 Fumane (VR)
|
Sito Web www.grottadifumane.it
|
|
Presentazione
La Grotta di Fumane, situata nel territorio comunale di Fumane (provincia di Verona), costituisce uno dei più rilevanti siti archeologici preistorici d’Europa. I depositi stratigrafici della cavità, oggetto di sistematiche indagini condotte dall’Università di Ferrara, hanno restituito un insieme straordinario di testimonianze relative sia all’Uomo di Neandertal sia ai primi Homo sapiens. Il giacimento riveste un ruolo di primaria importanza per lo studio delle strategie di sussistenza, delle pratiche tecnologiche e degli aspetti culturali delle comunità che frequentarono la Valpolicella per oltre 50.000 anni, ma anche per comprendere i meccanismi che hanno portato, attorno a 40.000 anni fa, all’affermazione di Homo sapiens in Europa.
Storia della ricerca e degli studi
Grotta di Fumane, situata nel comune di Fumane (Verona), è tra i principali siti archeologici preistorici d’Europa. Fino al 1960 l’ingresso della cavità rimase pressoché invisibile, occultato da detriti e vegetazione, sebbene già nel 1884 Stefano De Stefani avesse segnalato, in seguito a una frana di depositi dolomitici, “una notevole quantità di ossa animali e schegge di selce grossolanamente lavorate”. Tali materiali provenivano verosimilmente dalla strada che conduce a Molina, passante in prossimità della grotta e già allora incidente sui depositi archeologici.
La riscoperta del sito avvenne nel 1964 grazie all’insegnante Giovanni Solinas, che ne informò il professor Angelo Pasa, direttore della sezione geopaleontologica del Museo di Storia Naturale di Verona, il quale avviò una prima indagine. L’improvvisa scomparsa di Pasa determinò tuttavia l’interruzione delle ricerche, lasciando la grotta in stato di abbandono per oltre un ventennio e soggetta a ripetuti episodi di saccheggio.
Un limitato intervento di scavo fu condotto nel 1982 da alcuni collaboratori del Museo di Verona, con l’obiettivo di riconsiderare la sequenza stratigrafica. Pochi anni più tardi, nel 1988, la Soprintendenza Archeologica del Veneto e lo stesso Museo promossero l’avvio delle ricerche sistematiche, dirette da Alberto Broglio e Marco Peresani (Università di Ferrara) e da Mauro Cremaschi (Università di Milano), che proseguono ancora oggi sotto la direzione dell’Università di Ferrara.
Contesto geografico e urbanistico
Sovrastata da una parete di calcare dolomitizzato, Grotta di Fumane si apre a 350 metri di altitudine all’interno del Parco Naturale Regionale della Lessinia ed è parte di un complesso sistema carsico attualmente inattivo, le cui origini risalgono almeno al Pleistocene medio recente. La cavità si è sviluppata all’interno della formazione delle Ooliti di San Vigilio, un complesso carbonatico caratterizzato dall’alternanza di livelli calcarenitici e calcilutitici.
Pozzi e gallerie, un tempo aperti lungo il pendio inciso dal corso d’acqua del “Vajo di Manune”, hanno subito processi di degrado, riempiendosi progressivamente di depositi stratificati, oggi accessibili ai visitatori lungo le due principali sezioni esposte.
Cronologia
190.000 anni dal presente fino a 30.000 anni fa circa |
![]() | ![]() |
|
Accesso
Tipo di Accesso: Su prenotazione;
Visitabilità: Interno;
Biglietto: Si;
Accesso per le Scuole
Su prenotazione
|
|
Servizi per l'utenza
Parcheggio |
Servizi didattici
Brochure Pannellistica Visite guidate Attività didattiche Biblioteca/Centro di Documentazione |
Bibliografia di riferimento
| Bonetto J., Veneto (Archeologia delle Regioni d'Italia), Roma 2009, pp. 459-460. |
| Pitture Paleolitiche nelle Prealpi Venete: Grotta di Fumane e Riparo Dalmeri, Atti del Simposio (Verona, 19-20 giugno 2003) , in Memorie del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, s. 2, sez. Scienze dell’Uomo, 9, a cura di A. Broglio, G. Dalmeri , 2005. |
| Bartolomei G., Broglio A., Cattani L., Cremaschi M., Guerreschi A., Leonardi P., Paleolitico e Mesolitico, in Il Veneto nell'antichità. Preistoria e Protostoria, a cura di Aspes A., Verona 1984, pp. 173. |
| Pasa A., Mezzena F., Stazione della Neve, in Rivista di Scienze Preistoriche, XIX, 1964, pp. 296. |
| Abu-Zeid, N., Russo, P., Bignardi, S., & Peresani, M. , Deep in a Paleolithic archive: Integrated geophysical investigations and laserscanner reconstruction at Fumane Cave, Italy. , in Journal of Archaeological Science: Reports, 27, 2019. |
| Bartolomei, G., Broglio, A., Cassoli, P., Castelletti, L., Cremaschi, M., Giacobini, G., Malerba, G., Maspero, A., Peresani, M., Sartorelli, A., & Tagliacozzo, A. , La Grotte-Abri de Fumane. Preistoria Alpina, 28, 1992, pp. 131-179. |
| Benazzi, S., Slon, V., Talamo, S., Negrino, F., Peresani, M., Bailey, S. E., Sawyer, S., Panetta, D., Vicino, G., Starnini, E., Mannino, M. A., Salvadori, P. A., Meyer, M., Pääbo, S., & Hublin, J. J. , The makers of the Protoaurignacian and implications for Neandertal extinction, in Science, 348(6236), 2015, pp. 793-796. |
| Cassoli, P. F., Tagliacozzo, A. , Considerazioni paleontologiche, paleoeconomiche e archeozoologiche sui macromammiferi e gli uccelli dei livelli del Pleistocene superiore del Riparo di Fumane (VR) (Scavi 1988–91). , in Bollettino Museo Civico Storia Naturale Verona, 18, 1991, pp. 349-445. |
| Falguères, C., Gruppioni, G., Bahain, J. J., Dolo, M. J., &Peresani, M. , Dating the Middle Palaeolithic of Fumane Cave by the combined ESR/U-series method, in Journal of Quaternary Science, 2025, pp. 1-14. |
| Peresani M., Fiore I., Gala M., Romandini M., Tagliacozzo A. , Late Neandertals and the intentional removal of feathers as evidenced from bird bone taphonomy at Fumane cave 44ky BP, Italy, in Proceedings National Academy of Science, 108, 2011, pp. 3888-3893.. |
| Peresani M. , Inspecting human evolution from a cave. Late Neanderthals and early sapiens at Grotta di Fumane: present state and outlook, in Journal of Anthropological Sciences, 100, 2022, pp. 71-107. |



Accesso per le Scuole
Su prenotazione